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La Tenuta

I VIGNETI

Le vigne, messe a dimora nel 2002, sono protette ad ovest dalla Macchia del Bruciato, coprono un’area di circa 6 ettari e sono tutte contigue tra loro, suddivise solamente dalla strada bianca, ornata di cipressi, che collega la villa padronale al bosco.

La Madonnina rivendica 1 ettaro di Bolgheri DOC e 5 ettaria di Toscana IGT, suddivisi tra Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah e una piccola aliquota di Petit Verdot.

Tutti i vigneti, piantati a 10.000 ceppi/ha, sono allevati a Guyot.

La produzione media per ceppo non supera i 500 grammi.

I terreni presentano una importante variabilità, passando infatti dall’argilloso al sabbioso con delle dotazioni nutritive mediamente basse, permettendo così uno sviluppo equilibrato della pianta.

La gestione di vigna e cantina sono affidate all’enologo Riccardo Cotarella.

La Tenuta

LA PINETA

La Macchia del Bruciato, che occupa la parte occidentale della tenuta, per circa 31 ettari, è un piccolo gioiello naturale. A tutti gli effetti, è ciò che rimane dell’estensione meridionale dell’antica Macchia di Bolgheri censita dal Catasto Leopoldino del 1765 ed è un bellissimo esempio di pineta dell’entroterra toscano, costituita da specie quercine in alcuni tratti sovrastate da pineta, con notevole presenza di Sughera.

Il bosco viene mantenuto più rado nella vicinanza delle recinzioni, mentre nella parte più selvaggia, la manutenzione è relativa esclusivamente alla pulizia degli alberi e degli arbusti seccati in eccesso, in modo da salvaguardare l’habitat di tutte le specie selvatiche che vi dimorano: caprioli, cinghiali, istrici, lepri, scoiattoli, piccoli predatori e diverse specie di uccelli stanziali e migratori.

La Madonnina

LA TENUTA

LA MADONNINA si estende per un totale di oltre 47 ettari sul lato occidentale della Strada Bolgherese, nella macro zona intermedia compresa tra le colline metallifere e il mare, nel cuore della denominazione Bolgheri, ad un’altitudine di soli 45 metri sul livello del mare, con una esposizione molto ampia, prevalentemente a ovest.

La foresta, che delimita le colture, ha la sua massima estensione nella parte occidentale della tenuta. I vigneti occupano soprattutto la parte settentrionale ed occidentale, mentre gli oliveti sono disposti principalmente nella porzione meridionale.

La vista dei filari simmetrici ed ordinati che trovano il loro naturale termine contro la quinta dei pini marittimi e delle querce della Macchia del Bruciato è uno degli scorci più suggestivi di Bolgheri.

La Tenuta

L’ULIVETO

Il piccolo uliveto di La Madonnina, di circa due ettari, è stato impiantato all’inizio degli anni ‘70 con varietà Leccino, Frantoio e Moraiolo. È realizzato con un sesto d’impianto tradizionale, di 7 metri tra le piante e tra i filari.